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AntiFuoCus

Acca Software
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Software ACCA. Prevenzione incendi

Ecco il nuovo software per l'antincendio, nato per affrontare in maniera unica, integrata ed omogenea la progettazione della prevenzione incendi.

La soluzione unica ed integrata che ti guida nella progettazione della prevenzione incendi aggiornata al D.M. 3 agosto 2015: generazione automatica della relazione tecnica antincendio, valutazione del rischio d'incendio, calcolo del carico d'incendio e verifica della resistenza al fuoco REI delle strutture.
Un'interfaccia unica ed omogenea per tutte le attività soggette a prevenzione incendi: più semplice l’integrazione delle diverse attività, più veloci l’input dei dati e la lettura dei risultati.

Progettazione della prevenzione incendi

AntiFuocus guida il tecnico nella progettazione antincendio secondo:
la Regola Tecnica Orizzontale (D.M. 3 agosto 2015)
le Regole Tecniche Verticali (attività normate)
le linee guida dei VV.F.
consentendo di generare automaticamente la relazione tecnica per l’esame del progetto da parte dei VV.F.

Archivio delle attività soggette a prevenzione incendi

Il software dispone di un ricco archivio di attvità soggette a prevenzione incendi suddiviso tra attività verticali normate e attività soggette all’applicazione della regola tecnica orizzontale, con funzioni di ricerca e di filtro.

Per ciascuna attività soggetta a prevenzione incendi presente in archivio viene fornita un’appendice normativa che riporta le norme tecniche di riferimento. Inoltre, all’interno del programma, è possibile consultare appositi Help a comparsa con indicazioni di carattere tecnico-normativo, al fine di rendere l’input semplice e immediato.

Prevenzione incendi secondo la nuova Regola Tecnica Orizzontale (D.M. 3 agosto 2015)

Il D.M. 3 agosto 2015 (Nuove Norme Tecniche di Prevenzione Incendi - Leggi lo speciale di BibLus-net) ha introdotto dal 18 novembre 2015 una regola tecnica orizzontale di prevenzione incendi che uniforma i diversi aspetti della progettazione antincendio, definendo criteri operativi e progettuali validi per diverse attività.

AntiFuocus offre tutti gli strumenti per definire strategie antincendio conformi alla Regola Tecnica Orizzontale di Prevenzione Incendi:
- Elenco delle attività alle quali è applicabile il nuovo decreto 3 agosto 2015
- Linea guida per ogni attività secondo i punti della normativa
- Strategia antincendio conforme al D.M. 3 agosto 2015
reazione al fuoco (S.1)
resistenza al fuoco (S.2)
compartimentazione (S.3)
esodo (S.4)
gestione della sicurezza antincendio (S.5)
controllo incendio (S.6)
rilevazione e allarme (S.7);
controllo di fumi e calore (S.8)
operatività antincendio (S.9)
sicurezza impianti tecnologici (S.10)

- Individuazione di aree a rischio specifico, vani ascensori, area con rischio di formazione di atmosfere esplosive, ricadenti nella sezione Regole Tecniche Verticali R.T.V. del decreto 3 agosto 2015
- Definizione del profilo di rischio dell’attività (Rischio Bene – Rischio Ambiente) e dei singoli compartimenti (Rischio Vita)
- Verifica delle strutture secondo quanto indicato dal decreto 3 agosto 2015 per pareti, solai ed elementi portanti
- Possibilità di aggiungere strutture già verificate con modo sperimentale e analitico
- Definizione dei piani radianti e delle piastre radianti per il calcolo tabellare e analitico delle distanze di separazione

CAD per la composizione delle tavole grafiche con simbologia antincendio

- Con AntiFuocus è possibile caricare una pianta in formato DXF/DWG ed inserire in maniera immediata una serie di simboli conformi a quanto previsto dal D.M. 30 novembre 1983.
- L’archivio completo di oggetti grafici a corredo del software rende l’inserimento di estintori, idranti, vie di uscita, percorsi di esodo, compartimentazioni, immagini di segnaletica, etc., che vengono gestiti dal programma come oggetti parametrici dotati di specifiche proprietà.

Calcolo del carico d'incendio, verifica della resistenza al fuoco delle strutture, computo degli elementi e diagnostica finale

- AntiFuocus consente di effettuare il calcolo del carico d'incendio secondo sia il D.M. 9 marzo 2007 che il D.M. 3 agosto 2015: gli elementi combustibili vanno prelevati da un apposito archivio contenente materiali semplici, materiali composti e ambienti predefiniti per ottenere automaticamente il carico incendio specifico di progetto e la conseguente classe REI dell’ambiente.
- È possibile anche eseguire una verifica tabellare della resistenza al fuoco delle strutture in funzione del carico incendio calcolato ai sensi del D.M. 16 febbraio 2007.
- Al termine della compilazione dei dati, viene proposta una diagnostica sui dati immessi e segnalati eventuali input non congruenti o vincoli normativi non soddisfatti.
- Grazie all’integrazione con PriMus-DCF, il software esegue anche il computo automatico degli elementi inseriti (estintori, idranti, rivelatori, segnaletica antincendio, ecc.).

Valutazione del rischio incendio

AntiFuocus consente la valutazione qualitativa del rischio incendio. Con apposite funzioni è possibile analizzare:
- le caratteristiche di infiammabilità dei materiali
- le possibilità di sviluppo dell’incendio
- le caratteristiche di propagazione
- le misure di prevenzione e protezione adottate

Relazione Tecnica Antincendio, Documentazione e Modulistica

AntiFuocus genera automaticamente:
- la Relazione tecnica antincendio per l’esame del progetto da parte dei VV.F.
- il Fascicolo per il SUAP
- la richiesta di deroga con calcolo automatico di importi ed ore
- il Piano di Emergenza ed Evacuazione (P.E.E.)
- il Registro Antincendio

Il programma contiene un archivio dei modelli che vengono compilati in maniera automatica (ad es. Richiesta esame progetto, Dichiarazione prodotti, Certificazione prodotti, Certificazione di corretta installazione, etc.); è possibile generare con il software le tavole grafiche corredate di simbologia antincendio e relativa legenda.

La modulistica di presentazione delle istanze, delle segnalazioni e delle dichiarazioni antincendio è aggiornata al D.M. 200 del 31 ottobre 2012 e alla Circolare 11 aprile 2014, n. 4849. L'archivio della modulistica contiene, in particolare, i seguenti modelli:
- PIN 2-2014 S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
- PIN 2.1-2014 (Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio)
- PIN 2.2-2012 (Certificazione REI)
- PIN 2.3-2014 (Dichiarazione inerente i prodotti)
- PIN 2.4-2012 (Dichiarazione di corretta installazione e funzionamento dell'impianto)
- PIN 2.5-2014 (Certificazione di rispondenza e di corretto funzionamento dell'impianto)
- PIN 2.6-2012 (Dichiarazione non aggravio rischio)
- PIN 2 gpl- 2014 S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gpl)
- PIN 2.1-gpl-2014 (Attestazione per depositi di gpl)
- PIN 2.7-gpl-2012 (Dichiarazione di installazione per depositi di gpl)
- PIN 3-2014 (Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio)
- PIN 3.1-2014 (Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità)
- PIN 3-gpl-2014 (Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gpl)
- PIN 3.1-gpl-2012 (Dichiarazione per rinnovo periodico)
- PIN 5-2012 (Istanza di nulla osta di fattibilità)
- PIN 6-2012 (Richiesta Verifica in corso d'opera)
- PIN 7-2012 (Voltura)
- Attestazione Piano Straordinario Alberghi
- Accesso Piano Straordinario Alberghi
- Atto notorio per Voltura Cedente0
- Dichiarazione situazione non mutata per voltura cedente
- Atto notorio per voltura subentrante
- Dichirazione situazione non mutata per voltura subentrante

I modelli e le relazioni possono essere personalizzate secondo le specifiche esigenze.